Bellerofonte non è solo il personaggio della mitologia greca, ma è anche la macchina ideata da Zetapunto per il confezionamento di cialde e trousse per il settore cosmetico. Questa macchina, come molte altre di Zetapunto, utilizza tecnologia Mitsubishi Electric, con cui c’è una forte collaborazione da alcuni anni.

La vicinanza con i fornitori è essenziale e Zetapunto collabora dal 2019 con Mitsubishi Electric. “Il nostro primo contatto – racconta Filippo Zechini – è avvenuto in maniera un po’ ‘particolare’: un nostro cliente ci ha chiesto aiuto per il revamping di un impianto in cui era presente un robot SCARA di Mitsubishi Electric. Abbiamo chiesto loro aiuto, e ci hanno dato immediatamente un forte supporto: da quella volta abbiamo deciso di affidarci quasi esclusivamente a loro. Quando lavoriamo su una macchina, è come lavorare a quattro mani: noi progettiamo la macchina e le funzionalità e Mitsubishi Electric ci guida nella scelta dei diversi componenti (robot, PLC, azionamenti …) e nella loro integrazione. Questo, tra l’altro, ci consente di avere un solo referente per tutto, cosa che rende più facile la risoluzione di eventuali problematiche”.

La soluzione Bellerofonte

Una delle macchine di Zetapunto in cui è presente la tecnologia Mitsubishi Electric è la Bellerofonte, una tipologia di impianto pensata per il confezionamento di cialde e trousse per il settore della cosmetica. Totalmente personalizzabile sulle esigenze dell’utilizzatore è realizzata a quattro mani.
Mitsubishi Electric fornisce quasi tutti i componenti della macchina che oggi utilizza gli SCARA. Prima venivano installati robot di tipo Delta, ma i primi sono diventati negli anni la soluzione ideale. Possiedono infatti le stesse prestazioni in termini di velocità, ma con una maggiore precisione meccanica e pochissima necessità di manutenzione. Inoltre, non dovendo essere installati a soffitto come i delta non hanno bisogno di una struttura robusta e costosa”.
Nello specifico, la Bellerofonte manipola e orienta la cialda nella trousse cosmetica con un sistema di visione i contenitori per il trucco, ed è equipaggiata con robot SCARA serie RH-CRH e PLC FX5U con pannello operatore GS2107 di Mitsubishi Electric. Ha un’alta produttività: infatti è in grado di lavorare 2.000 pezzi/ora, ma non si esclude un incremento.

Come funziona la macchina

I prodotti arrivano su vassoi attaccati l’uno all’altro, lo SCARA dotato di un end-effector dedicato li preleva e li posiziona nelle trousse in arrivo tramite nastro trasportatore, grazie alla funzione tracking integrata come standard all’interno del controller robot. Il sistema integra inoltre due sensori di visione con cui è in grado di verificare, a monte del posizionamento, il corretto dosaggio e distribuzione della colla e, a valle, un controllo di qualità per garantire la presenza e il corretto posaggio della cialda. Se la telecamera evidenzia difformità dal controllo finale, la trousse viene scartata automaticamente. Nella stazione finale, un altro sistema. La Bellerofonte è personalizzabile a seconda delle esigenze: Zetapunto offre diversi tipi di end-effector, e il cliente sceglie quello migliore per le proprie esigenze di lavorazione.
Un end-effector è stato brevettato da Zetapunto: un aspiratore con un panno che non segna la cialda che apre anche al mercato delle trousse con cialda orientata e multicolore, perché non è necessario pulire l’end-effector, quindi si azzera il rischio di mescolare colori differenti”.

Il più grande plus è il servizio

La forte partnership tra Zetapunto e Mitsubishi Electric nasce dalla velocità e dal grande supporto che è in grado di offrire quest’ultima. “Mitsubishi Electric non solo è in grado di offrirci un’ampia gamma di prodotti – afferma Filippo Zechini – ma ci garantisce un alto livello di assistenza e servizi, come formazione e manutenzione. E proprio quest’ultima è un tema che ci sta molto a cuore, perché alcune nostre soluzioni sono state sviluppate anni fa e ora hanno bisogno di maggiori attenzioni. Grazie a Mitsubishi Electric, siamo in grado di dare delle tabelle ai nostri clienti per pianificare i fermi macchina, cosa fondamentale in un settore come quello della cosmetica che ha poche settimane di ‘tranquillità’ nell’arco di un anno”.
L’azienda nipponica, tra l’altro, ha lanciato una scheda che si chiama MELFA Smart Plus che permette l’implementazione un approccio predittivo alla manutenzione. L’opzione permette di fornire un grado percentuale di usura per tutte le parti soggette a degrado come: grasso, cuscinetti e cinghia del robot, dando un tempo di manutenzione basato sull’assorbimento dei motori del robot e non sul tempo operativo, tenendo in considerazione velocità, carico e accelerazione di ogni singolo giunto previsti dall’applicazione.
Mitsubishi Electric offre la sicurezza di avere sempre qualcuno su cui contare, che si tratti di una macchina da realizzare ex-novo, una appena installata o un revamping.

Nel prossimo futuro, un altro progetto da realizzare insieme: una macchina complessa che conta ben 5 SCARA.

Per saperne di più, o per una soluzione personalizzata